Edward Haiek - miodottore.it

La Menopausa

Nel corso dell'ultimo secolo, con l'aumento dell'aspettativa di vita, il climaterio (un periodo che inizia anni prima della menopausa e termina qualche anno dopo) e gli anni successivi sono diventati importanti per una quota sempre maggiore di donne. Oggi, la maggior parte delle donne occidentali vive un terzo o più della vito dopo questo evento.

La menopausa contituisce un punto fermo del destino biologico di ogni donna. La qualità dell'invecchiamento è oggi motivo di preoccupazione non solo per la donna ma anche per la collettività.

Gli ormoni sessuali femminili sono indispensabili per tutti gli organi della donna e la loro carenza può accelerare e peggiorare la qualità dell'invecchiamento. Questo dipende da tre variabili critiche:

  • qualità dei geni ricevuti in eredità dai genitori: ci sono famiglie sane e longeve e altre portano geni "di vulnerabilità" a malattie diverse (cardiovascolari, cerebrali, tumorali). In tal caso è di vitale importanza l'anamnesi familiare.
  • stile di vita: è la variabile più importante per godere di una luminosa salute fino a tarda età. Attenzione ad un'alimentazione sana, al quotidiano movimento fisico, al giusto equilibrio attività/riposo (sonno incluso), all'ecologia mabientale, all'equilibrio emotivo spirituale e alla continua ricerca di sosrprendersi ed imparare che costituisce il pilastro più affidabile su cui fondare l'arte di invecchiare.
  • Cure ormonali sostitutive: l'assenza degli ormoni sessuali femminili peggiora di circa un terzo la qualità biologica dell'invecchiamento.

La menopausa rappresenta per moltissime donne un momento di riflessione, di verifica, di cambiamento anche rispetto a stili di vita precedenti inadeguati. È una fase di passaggio che può diventare un momento magico e lo slancio per prendersi finalmente, ed in modo attivo, cura di se stesse.

Il climaterio

Il climaterio è caratterizzato dalla perdita della regolarità di produzione estrogenica da parte dell'ovaio. Il primo segno di questo cambiamento è caratterizzato dalla minor durata del ciclo mestruale. Segue una fase di irregolarità mestruale (oligomenorrea o polimenorrea). In altri casi i cicli diventano emorragici.

L'insorgenza e la gravità dei sintomi dipende da due fattori:

  • la velocità con la quale diminuisce la contrazione degli estrogeni;
  • la capacità ereditaria individuale di sopportare il processo di invecchiamento.

I fenomeni fisici che possono scatenare disturbi durante il climaterio sono:

  • l'instabilità vasomotoria, che provoca "vampate di colore e rossore";
  • l'atrofia dei tessutiestrogeno-dipendenti che comporta l'insorgenza di infiammazioni, infezioni e lesioni a causa della maggior fragilità dei tessuti stessi.

Altri cambiamenti fisici che non vanno trascurati che possono tradursi in patologie quali:

  1. la perdita di massa ossea con aumento del rischio di fratture spontanee;
  2. aumento della concentrazione del colestrolo e del grasso nel sangue con conseguenti malattie cardio-vascolari;
  3. disturbi psicologici di tipo:
  4. cognitivo (es. concentrazione, memoria, energia, iniziativa);
  5. affettivo (ansia, depressione, irritabilità);
  6. neurovegetativo (vampate di calore, sudorazione, insonnia).

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